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Veritas S.p.A. (Venezia): Dalla sperimentazione in un quartiere di Mestre all’applicazione su vasta scala del sistema ad isole ecologiche stradali eGate di emz.


Riassunto
La direttiva europea 2008/98/CE chiede agli Stati Membri di adottare misure tese a promuovere il riciclaggio di alta qualità e a tal fine ad avviare la Raccolta Differenziata dei rifiuti ove essa sia fattibile sul piano tecnico, ambientale ed economico. In questo articolo si presentano le azioni, ed i programmi che il gestore Veritas (Ve) intende porre in atto in una rilevante porzione del territorio gestito al fine di raggiungere gli obbiettivi indicati dal Legislatore. Dopo una serie di sperimentazioni effettuate in quartieri di Mestre(Ve) ed in alcune località del circondario al fine di testare una tecnologia innovativa che prevede la realizzazione di isole ecologiche di prossimità e che consente il controllo puntuale del conferimento del rifiuto indifferenziato mediante riconoscimento dell’utente e registrazione del volume di rifiuto conferito, Veritas ha elaborato un ambizioso progetto che è ora in fase di realizzazione. Il sistema consente di raggiungere percentuali di Raccolta Differenziata che si attestano intorno al 70% senza però comportare incrementi insostenibili dei costi di raccolta tipici di altre modalità quali ad esempio il porta a porta.


Lo scenario di riferimento
Gli obbiettivi di RD da raggiungere, previsti dalla normativa nazionale, sono ambiziosi (65% di RD entro il 2012). In molte realtà nazionali il salto da fare in poco tempo è superiore anche al 20% a causa di ritardi e difficoltà riscontrate nel territorio. In alcuni contesti si rende necessaria una completa riorganizzazione del servizio di raccolta, che è ben lungi dall’essere rispondente agli obbiettivi di un sistema integrato di gestione dei rifiuti. In altri contesti invece sono state implementate modalità di raccolta che hanno si consentito il raggiungimento di elevate percentuali di RD, ma hanno anche dimostrato che il passaggio da forme meccanizzate di raccolta a forme di raccolta che prevedono un forte apporto di manodopera comportano l’incremento dei costi di raccolta fino all’insostenibilità degli stessi. Proprio in considerazione di questi aspetti Veritas ha definito che le azioni che intendeva mettere in campo dovevano:


• Provenire da un percorso di sostenibilità ambientale, economica e di accettabilità sociale;
• Fondarsi su un approccio globale;
• Rispondere a leggi e regolamenti vigenti;
• Valorizzare i diversi flussi di rifiuti ed utilizzare tecnologie e sistemi di trattamento validati;


In quest’ottica Veritas ha impostato un progetto sperimentale articolato che ha assunto dimensioni sempre più importanti e che nel tempo ha coinvolto ben 18.000 utenti ed ha previsto la realizzazione di più di 500 isole ecologiche stradali di prossimità. La valutazione dell’andamento della sperimentazione si è basata sul monitoraggio della percentuale di raccolta differenziata raggiunta sul totale dei rifiuti urbani, la qualità delle frazioni recuperabili, oltre che sull’analisi dei costi di implementazione e gestione del nuovo servizio di raccolta. Le risultanze della sperimentazione hanno convinto Veritas che il sistema testato era conforme ai criteri di accettabilità e sostenibilità che l’Azienda ha adottato e ne ha quindi decisa l’estensione su vasta scala.

Il gestore: Veritas S.p.A. è la prima multi utility del Veneto, fornisce servizi a 30 comuni e a 750.000 abitanti oltre a 23.000.000 di turisti che ogni anno visitano Venezia, il litorale e le zone limitrofe. Veritas occupa 1991 dipendenti e raccoglie 428.000 tonnellate/anno di rifiuti.
Veritas gestisce il ciclo Integrato dei rifiuti in tutte le sue fasi, dal conferimento al trattamento, riciclaggio, recupero e smaltimento nel Polo Tecnologico di Fusina, uno tra i maggiori impianti presenti in Europa per quantità trattate e potenzialità

 

Veritas nelle attività ambientali ha sempre ricercato:

a. una forte meccanizzazione in ogni fase delle singole prestazioni
b. continua ricerca di modalità più adeguata per raggiungere gli OBIETTIVI che le norme vigenti impongono


Veritas a richiesta delle amministrazioni comunali realizza il servizio di Igiene Ambientale nel sistema INTEGRALE, INTEGRATO e MISTO

Confrontando il SISTEMA INTEGRALE “domiciliare o porta a porta” e il SISTEMA INTEGRATO “punto di prossimità o cassonetto stradale” Veritas ha cercato di integrare i vantaggi offerti delle due modalità oggi maggiormente in uso

 

 

La sperimentazione: Nel giugno 2009 Veritas S.p.A, in collaborazione con emz tecnologie ambientali S.r.l, ha avviato una sperimentazione, nella municipalità di Marghera in località Ca Sabbioni. Scopo della sperimentazione era la verifica in campo delle performance del sistema di controllo dei conferimenti del rifiuto domestico residuo brevettato da emz. Il progetto sperimentale prevedeva la realizzazione di 10 isole ecologiche stradali di prossimità distribuite nel sito prescelto.


Il sito della sperimentazione: Il quartiere di Ca Sabbioni è stato scelto quale sito della sperimentazione dato che esso risultava essere rappresentativo del territorio gestito da Veritas S.p.A., ma soprattutto in quanto isolato dal contesto urbano adiacente da barriere fisiche costituite da un corso d'acqua e da strade ad elevata percorrenza. Ciò ha consentito di evitare che i risultati della sperimentazione potessero essere falsati da migrazione del conferimento o da conferimenti impropri provenienti da zone limitrofe. Il quartiere conta 625 abitanti, 245 utenze domestiche e 13 utenze non domestiche. Ca Sabbioni raggiunge nei primi mesi del 2009 la percentuale di RD del 17%, tramite raccolta con cassonetti stradali.


La composizione delle isole stradali eGate realizzate: Ogni isola era composta da 4 tipologie di cassonetti disposti secondo un ordine ben preciso in cui l’utente aveva la possibilità di conferire le diverse frazioni di rifiuto e più precisamente:
• residuo
• carta
• multimateriale (vetro, plastica, acciaio, alluminio)
• organico.


Il cassonetto dedicato ala raccolta del rifiuto residuo è stato dotato di dispositivo eGate per il controllo quantitativo e qualitativo del conferimento brevettato da emz. Si riporta nel seguito un’immagine di un’isola tipo realizzata nel comune a Ca Sabbioni.


I risultati: Già a distanza di un solo mese dall’inizio della sperimentazione si è registrato un forte incremento della percentuale della raccolta differenziata che è passata dal 14,74% al 79,73 %. Tale valore si confermava nei mesi seguenti attestandosi su valori attorno al 72% come può essere rilevato dalla tabella sottoriportata.

Altre sperimentazioni hanno seguito la prima nei mesi successivi sia all’interno del tessuto urbano della città di Venezia sia in aree periferiche del territorio comunale di Venezia. I risultati sono più che incoraggianti.

 

La produzione pro capite passa da un valore pari al 1,8kg abitante giorno ad un valor pari ad 1,2kg abitante giorno, in linea con la produzione procapite della regione Veneto.

eGate Venezia 10

 Il confronto tra il sistema porta a porta ed il sistema stradale dotato di controllo del conferimento mette in evidenza quanto riassunto nella tabella sottostante.

 

 

Aspetti derivanti dall’implementazione del sistema stradale con controllo del conferimento: L’introduzione del sistema determina importanti cambiamenti nelle abitudini dell’utenza e più precisamente:

  • l’utente viene identificato all’atto del conferimento ed è dunque stimolato ad assumere un comportamento confacente ai fini della riduzione dei quantitativi di rifiuto domestico prodotto ed all’incremento della raccolta delle frazioni recuperabili;

  • il passaggio dal conferimento anonimo a quello personalizzato produce dunque un sensibile incremento delle frazioni recuperabili. In sostanza minori quantitativi di materiale riciclabile vengono inseriti nel rifiuto residuo consentendo una sostanziale riduzione in volume di quest’ultimo. Strumenti di integrazione operativa, quali la riduzione dei volumi e delle frequenze di raccolta, divengono dunque attuabili con conseguenti risparmi sui costi di gestione e di discarica a carico delle Amministrazioni Comunali e dei cittadini;

  • il sistema rende possibile l’introduzione di una tariffa in parte determinata in base ai quantitativi conferiti. L’utente può dunque divenire parte attiva di un suo possibile risparmio, in quanto “meno rifiuti produce, meno paga” ed è dunque incentivato a partecipare attivamente alla raccolta differenziata che altrimenti con sistemi di conferimento anonimi è a “partecipazione volontaria”;

 Le nuove modalità di accesso al servizio richiedono dunque una rimodulazione dello stesso e in particolare:

  • Riduzione delle frequenze di svuotamento dei contenitori stradali dell’indifferenziato
  • Incremento frequenze di svuotamento dei cassonetti dedicati alla raccolta delle frazioni recuperabili Riduzione del numero di cassonetti dedicati alla raccolta dell’indifferenziato
  • Potenziamento della pulizia delle isole ecologiche
  • Incremento della raccolta domiciliare dei rifiuti ingombranti
  • Gestione personalizzata alle utenze non domestiche (raccolta domiciliare dell’indifferenziato e dell’organico e raccolta stradale delle rimanenti frazioni merceologiche)
  • Incremento del flusso di rifiuti differenziati raccolti presso le stazioni ecologiche
  • necessità di provvedere all’informazione/formazione dell’utenza;
  • Potenziamento della raccolta differenziata dell’organico e aumento del compostaggio domestico

I risultati ottenuti sino ad ora hanno spinto Veritas ad investire in uno strutturale consolidamento territoriale del SISTEMA INTEGRATO con LIMITATORE VOLUMETRICO ad ACCESSO VINCOLATO

Mediante affidamento ad evidenza pubblica “ASTA EUROPEA” è stato individuato il fornitore tecnico emz.

L’estensione prevede l’implementazione di circa 2.950/3.500 punti di prossimità e prevede di interessare complessivamente 350.000 abitanti, “3.000/4.000 dispositivi”

Ciò implica il completamento dei punti di prossimità con contenitori per la raccolta differenziata.

Le performance del sistema permettono il breack even point ad un incremento di percentuale di RD direttamente proporzionale rispetto alla partenza.

In situazioni di bassa %RD tra il 20%-40% il bep si raggiunge intorno al 55%-60% di RD mentre in situazioni di partenza intorno al 55% il bep si ottiene al 70% di RD.

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